Passa ai contenuti principali

la visione religiosa e politica


Kant in La religione nei limiti della semplice ragione, afferma che la religione è una disposizione etica interiore a operare secondo il dovere

La religione nei limiti della semplice ragione, Kant


Kant nel trattato Per la pace perpetua, promuove la creazione di una costituzione federale di tutti gli Stati della Terra al fine di garantire la pace mondiale, infatti:

• la pace è garanzia della libertà

ogni Stato è una società di persone, cioè di essere razionali e morali, i quali: 

⇾ appartengono a una nuova comunità universale ideale (regno dei fini)

⇾ devono essere rispettati nella loro dignità e tutelati nei loro diritti, creazione di un diritto cosmopolitico

Per la pace perpetua - Immanuel Kant - Libro - Editori Riuniti - Il milione  | IBSPer la pace perpetua, Kant

Commenti

Post popolari in questo blog

l'idealismo etico di Fichte

Fichte sostiene che l’Io è un processo creativo e infinito che si articola in tre momenti : •tesi→ l’Io pone se stesso⇾  si rivela come attività auto creatrice •antitesi→ l’Io pone il non-Io⇾   produce l’altro da sé come oggetto e ostacolo indispensabile alla sua attività •sintesi→ l’Io oppone, nell’Io, all’Io divisibile un non-Io divisibile⇾   si particolarizza nei singoli io empirici e finiti contrapposti alle cose del mondo sostiene che: - la natura e il mondo non possono esistere in modo indipendente dall’Io , il quale pone il non-io e si determina come io empirico grazie all’ immaginazione produttiva  - il compito dell’uomo è affermare la propria libertà , infatti il mondo esiste in funzione dell’attività dell’uomo e del suo auto perfezionamento ↳ primato della vita morale rispetto a quella teoretica Secondo Fichte l’uomo ha il suo fine nella società , la quale ha l’obiettivo di realizzare la completa unità di tutti i suoi membri grazie alle due ...

il problema estetico nella Critica del giudizio

Nella critica del giudizio si analizza la facoltà del sentimento (=facoltà del giudizio) intesa come organo dei giudizi riflettenti i quali:  si distinguono da⇾ i giudizi determinanti (dell’ intelletto) che “ determinano ” l’oggetto fenomenico unificando il molteplice attraverso le categorie dell’intelletto  si distinguono in⇾ giudizi estetici e giudizi teleologici si afferma che → il giudizio estetico nasce dal sentimento (di piacere o di dispiacere) esso è:  contemplativo e disinteressato universale ⇾ infatti in tutti gli uomini esiste un senso comune , il quale coglie l’accordo tra l’immagine della cosa e le nostre esigenze di unità e finalità , la bellezza non è nelle cose ma nel soggetto che la percepisce → il sublime è il sentimento dell’illimitato e si distingue in:  sublime matematico ⇾ ha per oggetto la "grandezza della natura" sublime dinamico ⇾ ha per oggetto la "potenza della natura" → il giudizio teologico deriva da un’esigenza ...

Cartesio 2

 DIO COME GARANTE DELL’ “EVIDENZA” Secondo Cartesio il soggetto è sicuro della propria esistenza come essere pensante, quindi ha certezze delle proprie idee, queste idee si distinguono in: - idee avventizie —> derivanti dall’esperienza - idee fattizie —> inventate dal soggetto - idee innate —> non provenienti né dall’esperienza né dal soggetto tra esse vi è l’idea di Dio dalla quale deriva che Dio esiste . Infatti l’idea innata di Dio come essere perfetto: - non può scaturire da un essere imperfetto —> proporzionalità tra la perfezione di un’idea e la perfezione della sua causa - deve scaturire da un essere perfetto (Dio) che l’ha impressa nella mente umana—> argomento del “marchio di fabbricazione“ - implica necessariamente l’esistenza di Dio (il concetto di perfezione assoluta include l’esistenza)—> prova ontologica Secondo Cartesio se Dio esiste ed è l’essere perfetto allora Dio è buono e non inganna gli uomini dunque: - la facoltà conoscitiva degli uomini ...