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Giordano Bruno

 GIORDANO BRUNO


Giordano Bruno 
-Afferma che l’universo è uno spazio infinito, costituito da infiniti mondi infatti Dio è il principio primo infinito da cui non può discendere che è perfetto infinito.

-Sostiene che Dio è immanente nella natura in quanto costituisce l’anima del cosmo che è informe plasma la materia come tale conoscibile dall’uomo.

-Esalta la tecnica e lo spirito di iniziativa dell’uomo infatti l’uomo è superiore agli animali perché possiede l’intelletto e le mani ossia gli strumenti con cui manipola e conosce le cose del mondo in vista del progresso tecnico e scientifico. 

-Indica la natura come il vertice della conoscenza infatti essa è oggetto dell’ardore conoscitivo dell’uomo “eroico furore“ il quale riesce a sottrarsi ai desideri bassi e volgari e scopre di essere egli stesso natura (mito di Atteone)


Giordano Bruno
















RISPOSTE PAGINA 29

1) L'uomo opera anche oltre e fuori le leggi della natura, perché ha capacità simili a Dio. Avendo le mani e l'intelletto riesce a sfruttare la natura e a creare mondi artificiali per soddisfare i propri bisogni.

2)Gli uomini nell'età dell'oro pensavano di poter ottenere dalla natura tutto ciò di cui avevano bisogno senza sforzo.

3) L'uomo osservando e studiando la natura ("eroico furore" di voler conoscere come funziona la natura), cerca di imitare l'azione di Dio, avendo le capacità per farlo. E' spinto sempre a soddisfare i propri bisogni e quindi si ingegna per progredire nelle scienze e nelle tecniche (progresso tecnico) e ottenere sempre miglior risultati.

4) Le mani e l'intelletto sono per Bruno gli strumenti che l'uomo ha (mentre gli animali no) e che gli permettono di agire sulla natura, di trasformarla per i suoi bisogni.

5) Per Bruno la terra non ha più una posizione centrale nell' universo, perché considera l'universo infinito e quindi sostiene la possibilità che ci siano altri mondi e altre civiltà (contro la religione). In questa visione però l'uomo non viene sminuito, anzi l'uomo è ancora più esaltato perché ha capacità simili a quelle di Dio e la ragione umana riesce a riconoscere l'illimitata potenza di Dio.

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