DIO COME GARANTE DELL’ “EVIDENZA”
Secondo Cartesio il soggetto è sicuro della propria esistenza come essere pensante, quindi ha certezze delle proprie idee, queste idee si distinguono in:
-idee avventizie—> derivanti dall’esperienza
-idee fattizie—> inventate dal soggetto
-idee innate—> non provenienti né dall’esperienza né dal soggetto
tra esse vi è l’idea di Dio dalla quale deriva che Dio esiste.
Infatti l’idea innata di Dio come essere perfetto:
-non può scaturire da un essere imperfetto—> proporzionalità tra la perfezione di un’idea e la perfezione della sua causa
-deve scaturire da un essere perfetto (Dio) che l’ha impressa nella mente umana—> argomento del “marchio di fabbricazione“
-implica necessariamente l’esistenza di Dio (il concetto di perfezione assoluta include l’esistenza)—> prova ontologica
Secondo Cartesio se Dio esiste ed è l’essere perfetto allora Dio è buono e non inganna gli uomini dunque:
-la facoltà conoscitiva degli uomini è affidabile
-è vero ciò che la ragione ci presenta in modo chiaro e distinto
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